Ripristino del BIOS

Pubblicato: 22 dicembre 2010 in Senza Categoria

Apro questo thread per chi, come me, ha avuto problemi con il suo pc portatile in seguito all’aggiornamento del bios andato male. Sono infatti frequenti i casi in cui un’errata procedura di flash porta ad avere un pc unbootable, praticamente un pc morto.

Tra l’altro mi sono reso conto che questo argomento non è mai stato trattato sul forum di Hardware Upgrade, credo infatti sia stata la prima volta che non ho trovato risposta ad un mio problema con il pc.

I sintomi sono quelli di una motherboard bruciata: niente sullo schermo, nessun beep, ma led e ventole funzionanti. Ora, se voi portaste il pc a un qualsiasi centro assistenza questi non esiterebbero a cambiarvi scheda madre con un costo che si aggira intorno ai 300 – 400 €.
Questo perché in primo luogo il centro assistenza non ha interessi nel ripararvi un pc con una semplice procedura software oppure poiché i tecnici sono meno competenti di noi user (spesso, molto spesso).
Nel seguito vi illustrerò la procedura usata da me per “resuscitare” il mio notebook, un Hp Zv5452ea che era deceduto in seguito ad un flash del bios andato male.

Due parole sull’aggiornamento del bios: tale operazione è molto delicata e va effettuata da persone competenti e, soprattutto, solo quando si hanno problemi che possono essere riconducibili ad un bug del bios stesso. Bisogna ricordarsi di chiudere tutte le applicazioni, soprattutto l’antivirus. Quest’ultimo infatti, quando rileva la scrittura del bios, crede che ci sia un virus che sta effettuando ciò e spegne il computer di botto. Il bios si corrompe e il pc non è avviabile.
State attenti.

Se state continuando a leggere significa che è ormai troppo tardi per le raccomandazioni e che la frittata è fatta!

Se state usando un pc desktop il chip del bios è ormai universalmente montato su zoccolo. Ciò significa che potete staccare il chip e programmarlo a parte, magari usando una scheda madre identica.
Nei notebook, causa spazio ridotto, il chip è saldato sulla motherboard e ciò non è possibile (a dire il vero ci sono dei siti on-line che dicono di poter fare ciò, credo che siano balle e che in realtà facciano quello che vi accingete a fare voi a casa) .
Usiamo quindi una strada che non rende nemmeno necessario aprire il note, quindi la garanzia resta valida.

In commercio esistono tre bios principalmente: AMI, AWARD e PHOENIX.
Ciò che vi presento vale per i chip Phoenix, ma esistono procedure analoghe per gli altri due.
In pratica c’è la possibilità di creare un apposito “CRISIS RECOVERY DISK”.
Tale disco vi permette di programmare il bios di nuovo molto facilmente.
Questo disco va creato con un altro pc:

– scaricate l’utility da qui (http://xoomer.alice.it/chandler/268076.exe)
– inserite un disco formattato nell’unità floppy
– ciccate su ok

a questo punto il disco è stato creato.

ATTENZIONE
Avete bisogno dell’ultimo bios funzionante sulla vostra motherboard per personalizzare tale dischetto. Il floppy infatti adesso contiene un bios generico che non funziona sulla vostra scheda. Scaricate il bios dal sito del costruttore ed estraetelo, questo crea una cartella temporanea che contiene un file .WPH, rinominatelo in BIOS.WPH e sostituitelo sul disco.
Adesso siete pronti.

Poiché il pc non effettua nemmeno la fase di post, il dischetto non verrà mai letto automaticamente, quindi bisogna forzare tale procedura.
Vi sono fondamentalmente due procedure: una combinazione di tasti e una Hardware key.

Combinazione di tasti
1. A pc spento, rimuovete la batteria, attaccate l’alimentatore da rete.
2. Tenete premuto Fn+B oppure Tasto Win+B
3. Tenendo premuto accendete il pc.
4. Sullo schermo non compare nulla, sembra tutto come prima.
5. La luce del floppy si accenderà, questo è segno che la procedura funziona.
6. Lasciate leggere il floppy, ci vogliono circa 2 min per finire la procedura.
7. Dopodichè il pc si riavvierà da solo
8. Ripetete la procedura dal punto 2 tre volte e dopo di ciò togliete il floppy e avviate normalmente.

Hardware key
1. A pc spento, rimuovete la batteria, attaccate l’alimentatore da rete.
2. Create dei ponti con pezzi di fili elettrici sottili nella porta parallela (schema1) oppure in quella seriale (schema 1)
3. Accendete il pc con i ponti inseriti.
4. Sullo schermo non compare nulla, sembra tutto come prima.
5. La luce del floppy si accenderà, questo è segno che la procedura funziona.
6. Lasciate leggere il floppy, ci vogliono circa 2 min per finire la procedura.
7. Dopodichè il pc si riavvierà da solo
8. Lasciate ripetete la procedura tre volte e dopo di ciò togliete il floppy, rimuovete i ponticelli e avviate normalmente.

In tale caso state attenti a creare i ponticelli, un falso contatto potrebbe definitivamente bruciare la vostra scheda madre.

Le porte comuni sono parallela a 25pin e seriale a 9pin, gli schemi sono presi da un manuale che prevede anche connettori proprietari. Provvederò in seguito a sistemarli rendendoli generici.

Importante in entrambi i casi:
per spegnere il pc alla fine della procedura avete bisogno di staccare il cavetto di alimentazione. Questo va fatto nel momento in cui il pc si spegne per poi riavviarsi.
Farlo prima significa non completare il flash del bios e quindi avere un bios corrotto.
Un cane che si morde la coda

Tentate prima la procedura con la combinazione di tasti, se questa non funziona passate alla Hardware Key.

A questo punto il pc dovrebbe ricominciare a “vivere”, avete risolto uno dei problemi più difficili per un tecnico di pc e, non di ultima importanza, avete risparmiato molti soldi.
Mi raccomando state molto attenti a quello che fate.

 

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commenti
  1. davide ha detto:

    ma se il pc non ha il floppy?

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